Le erbe


Conoscere le proprietà terapeutiche delle piante

Malva

La Malva è una pianta appartenente alla famiglia delle Malvaceae e originaria probabilmente del Nord...

La Malva è una pianta appartenente alla famiglia delle Malvaceae e originaria probabilmente del Nord Africa.
La Malva, il cui nome scientifico è Malva sylvestris, è una pianta erbacea cespugliosa, coltivata come pianta ornamentale e per le sue straordinarie proprietà fitoterapiche.

LE PROPIETÀ TERAPEUTICHE DELLA MALVA
Le sue principali proprietà sono emollienti e antinfiammatorie, per i tessuti del corpo.
Questi principi attivi agiscono rivestendo le mucose con uno strato vischioso che le protegge da agenti irritanti. Gli antinfiammatori naturali, come la Malva, sono erbe e piante officinali in grado di intervenire sui meccanismi e le cause che provocano l’infiammazione dei tessuti, siano questi tessuti ossei, vasi sanguigni o tessuti epidermici.

CONTROINDICAZIONI
Ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Salvia

La Salvia, appartenente alla famiglia delle Labiatae, si presenta come un arbusto sempre verde: ha un fusto eretto, che può ra...

La Salvia, appartenente alla famiglia delle Labiatae, si presenta come un arbusto sempre verde: ha un fusto eretto, che può raggiungere al massimo 70 cm e le foglie hanno una caratteristica forma (sembrano piccole lance, lunghe e abbastanza affusolate) e si presentano piuttosto spesse e dure.

LE PROPRIETÀ TERAPEUTICHE DELLA SALVIA
Della Salvia sono particolarmente note le sue proprietà antinfiammatorie, balsamiche, digestive ed espettoranti. Offre una buona risposta contro la ritenzione idrica, gli edemi, i reumatismi e le emicranie ed è anche indicata nelle gengiviti e gli ascessi.

CONTROINDICAZIONI
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Basilico

Il Basilico (Ocimum basilicum, L., 1753) è una pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Labiatae, normalmente coltivat...

Il Basilico (Ocimum basilicum, L., 1753) è una pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Labiatae, normalmente coltivata come pianta aromatica.

LE PROPRIETÀ TERAPEUTICHE DEL BASILICO
Al basilico si ascrivono, come ad altre piante del genere Labiatae, proprietà antispasmodiche, antiinfiammatorie, stimolanti, stomachiche (utili in caso di inappetenza), carminative e diuretiche. La pianta, essiccata o fresca, oltre che in cucina, può essere usata unicamente come correttore del sapore di tisane usate a scopo digestivo. Nella medicina popolare al basilico si attribuisce un’attività galattogena (che favorisce la montata lattea), ma non ne è stata provata la veridicità a livello scientifico.

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Timo

Il timo (Thymus vulgaris), conosciuto anche come erbuccia o sermollo, è un arbusto di dimensioni ridotte e dalle foglie di col...

Il timo (Thymus vulgaris), conosciuto anche come erbuccia o sermollo, è un arbusto di dimensioni ridotte e dalle foglie di colore verde-grigio e piuttosto piccole, dal profumo intenso ed immediatamente avvertibile, in particolar modo sfregandole tra le dita.

 

PROPRIETÀ DEL TIMO

Il Timo può vantare un inaspettato contenuto vitaminico, sia in riferimento alla vitamina C che alle vitamine del gruppo B, oltre a timolo, linaiolo e sali minerali. Si tratta di una pianta officinale ed aromatica, che presenta al proprio interno un olio essenziale e sostanze benefiche grazie alle quali al Timo vengono attribuite proprietà balsamiche, anticatarrali ed antisettiche. Tra i sali minerali contenuti nel Timo troviamo manganese, ferro, potassio, calcio e magnesio. Il suo contenuto di vitamina C permette di contribuire la resistenza dell’organismo alle infezioni ed all’azione dei radicali liberi.

Il Timo è anche considerato un tonico ed uno stimolante dell’apparato digerente, dunque utile a favorire una buona digestione, invece per la medicina alternativa è un antibiotico naturale.

Esso è altresì un diuretico naturale e quindi risulta utile in caso di ritenzione idrica favorendo il buon funzionamento del sistema linfatico.

L’impiego del Timo come bevanda ottenuta per infuso può contribuire alla regolarizzazione del flusso mestruale. Uno studio condotto da parte della Leeds Metropolitan University ha indicato il TIMO come un possibile rimedio benefico nel trattamento dell’acne. Al TIMO vengono infine attribuite significative proprietà antiossidanti nella protezione delle membrane cellulari

CONTROINDICAZIONI
Ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

 

Chiodi di garofano

Il Chiodo di garofano è una spezia molto usata in cucina, di provenienza asiatica. I chiodi di garofano sono i boccioli...

Il Chiodo di garofano è una spezia molto usata in cucina, di provenienza asiatica.

I chiodi di garofano sono i boccioli fiorili del Syzygium aromaticum, una pianta normalmente conosciuta come Eugenia. Il loro nome, però, potrebbe trarre in inganno: non derivano dall’omonimo fiore ma assumono questa denominazione poiché, una volta secchi, lo ricordano.

I Chiodi di Garofano sono una spezia dalle molteplici proprietà benefiche, utili per la cura della persona, della casa e del giardino. Sono un antibatterico e un antidolorifico naturale e sono utilizzati comunemente come spezia in cucina e per decotti disinfettanti ed antinfiammatori.

L’olio essenziale di chiodi di garofano veniva utilizzato dagli Egizi per imbalsamare i cadaveri, è dotato di elevato potere antimicrobico contro funghi e batteri, antinfiammatorio ed analgesico, per questo è utilizzabile in soluzioni alcoliche per gargarismi e per assunzione orale, in capsule, creme ed ovuli vaginali.

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Iperico

L’Iperico (Hypericum perforatum) è una pianta della famiglia delle Hypericaceae. Le sue sommità fiorite sono ricche di flavonoidi e svolgon...

L’Iperico (Hypericum perforatum) è una pianta della famiglia delle Hypericaceae. Le sue sommità fiorite sono ricche di flavonoidi e svolgono un’azione antidepressiva e sedativa.

PROPRIETÀ TERAPEUTICHE DELL'IPERICO
Le proprietà terapeutiche delle sommità fiorite dell’Iperico sono dovute al fitocomplesso rappresentato essenzialmente da flavonoidi, come l’ipericina, la rutina, la quercetina e l’iperoside, sostanze a spiccata azione antidepressiva e sedativa, che si ottengono dall’estratto secco o dalla tintura madre. L’ipericina, in particolare, inibisce due enzimi responsabili della disattivazione di vari mediatori del sistema nervoso centrale (serotonina, dopamina, noradrenalina) e aumenta la secrezione notturna di melatonina, è utilizzato nel trattamento delle forme infiammatorie balsamiche, antibatteriche e antiflogistica.

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Ippocastano

L’Ippocastano è un albero appartenente alla famiglia Sapindaceae, molto diffuso in Europa, può raggiungere un’altezza di 25-3...

L’Ippocastano è un albero appartenente alla famiglia Sapindaceae, molto diffuso in Europa, può raggiungere un’altezza di 25-30 metri di altezza e presenta un portamento arboreo elegante e imponente. La chioma è espansa, raggiunge anche gli 8-10 metri di diametro restando molto compatta. L’aspetto è tondeggiante o piramidale, a causa dei rami inferiori che hanno andamento orizzontale. La corteccia è bruna e liscia e si desquama con l’età. Le foglie dell’ippocastano sono decidue, palmato-settat, il margine è doppiamente seghettato, la nervatura risulta ben marcata; sono di color verde brillante nella pagina superiore e verde chiaro, con una leggera tomentosità sulle nervature, in quella inferiori. I fiori sono ermafroditi a simmetria bilaterale, costituiti da un piccolo calice a 5 lobi ed una corolla con 5 petali bianchi, spesso macchiati di rosa o giallo al centro; riuniti in infiorescenze a pannocchia di grandi dimensioni. I frutti sono grosse capsule rotonde e verdastre, munite di corti aculei, che si aprono in tre valve e contengono un grosso seme o più semi di colore bruno lucido che prendono il nome di “Castagna Matta” che ha un sapore amaro e sviluppa un odore molto sgradevole durante la cottura.

PROPRIETÀ TERAPEUTICHE DELL'IPPOCASTANO
I semi e la corteccia dell’Ippocastano contengono saponine, la cui miscela è chiamata escina, glucosidi cumarinici e triterpenici, tra cui l’esculina, procianidine tannini e flavonoidi, amidi e grassi insaturi. L’escina in particolare rappresenta il principio attivo più importante e insieme ai flavonoidi, sostanze universalmente note per le loro proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e vasoprotettive, conferisce alla pianta proprietà antiedemigena e vasocostrittrice. Infatti, questo prezioso principio attivo è in grado di ridurre l’attività dell’elastasi e della ialuronidasi, due enzimi che attaccano l’endotelio dei vasi e la matrice extracellulare, indebolendone la struttura. Riducendo l’attività di questi enzimi, i vasi riacquistano la normale resistenza e permeabilità.

Gli estratti di ippocastano sono ampliamente utilizzatati nel trattamento delle malattie rettali come emorroidi e ragadi e in tutti i disturbi circolatori nelle condizioni di insufficienza venosa periferica e nelle sindromi flebitiche. I sintomi dell’insufficienza venosa cronica includono la comparsa di un senso di pesantezza, gonfiore e prurito alle gambe, spesso accompagnato a crampi notturni. L’azione capillaro-protettiva e decongestionante si esplica nel miglioramento dell’attività del microcircolo mediante la riduzione della permeabilità dei capillari, favorendo così il drenaggio linfatico. Un minore ristagno di sangue in periferia significa gambe meno gonfie e pesanti e costituisce un’ottima azione preventiva contro la cellulite e la fragilità capillare. Anche il gemmoderivato, ottenuto dalle gemme dell’albero, viene utilizzato per la stasi e congestione venosa; non soltanto svolge un’azione vaso-protettrice, flebo-tonica e antinfiammatoria, ma il suo meccanismo d’azione è simile ad un salasso incruento, perché l’effetto decongestionante avviene anche mediante il miglioramento della funzione circolatoria alterata e ciò permette un miglior deflusso ematico dai vasi venosi congestionati. Favorisce l’aumento del tono venoso, contribuendo al restringimento delle varici dilatate e tortuose. Può migliorare la microcircolazione, oltre ad avere proprietà antiemorragiche, e possiede proprietà riparatrice in edemi ed ematomi di origine traumatica o allergica. Combatte la ritenzione idrica di sodio e cloruri, stimolando la diuresi, attraverso un’azione drenante.

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Ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Mentolo

Il Mentolo è il principio attivo contenuto nell’olio essenziale di Menta (35-55%), è un monotorpene ciclico che a temperatura ambiente si pr...

Il Mentolo è il principio attivo contenuto nell’olio essenziale di Menta (35-55%), è un monotorpene ciclico che a temperatura ambiente si presenta in cristalli prismatici, esagonali e bianchi trasparenti.

PROPRIETÀ TERAPEUTICHE DEL MENTOLO
Particolarmente aromatico ed amaro, il Mentolo è noto per le sue proprietà antisettiche, spasmolitiche ed anestetiche locali.
Mentolo trova impiego in varie tipologie di prodotti cosmetici grazie alle sue molteplici proprietà, viene utilizzato in prodotti dopobarba o per gambe affaticate, in prodotti specifici per scottature ed eritemi solari per l’effetto rinfrescante e decongestionante; in virtù delle sue proprietà leggermente analgesiche (specificatamente agisce attraverso la stimolazione di un termocettore presente a livello cutaneo). Il Mentolo è indicato per alleviare gli stati pruriginosi, irritativi e il mal di denti.

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Achillea

L’Achillea (Achillea millefolium) è una pianta della famiglia delle Asteraceae, è molto popolare e cresce spontaneamente su tutto il terri...

L’Achillea (Achillea millefolium) è una pianta della famiglia delle Asteraceae, è molto popolare e cresce spontaneamente su tutto il territorio italiano. Presenta lunghe foglie dall’aspetto sfrangiato di un colore verde intenso, oltre alle ben note proprietà cicatrizzanti, l’Achillea possiede anche proprietà emostatiche ed è utile anche in caso di spasmi muscolari.

PROPRIETÀ DELL'ACHILLEA
I fiori e le foglie di Achillea contengono olio essenziale (azulene, camazulene, ß-pinene, cariofillene), flavonoidi, acidi organici (caffeico e salicilico), tannini idrolizzabili, steroli, lattoni, cumarine.
La fama dell’ Achillea è dovuta alla sua azione cicatrizzante e riparatrice tissutale e per questa ragione veniva ed è ancora impiegata per curare lesioni della pelle, ferite e piaghe d’ogni genere questa pianta  possiede anche proprietà astringenti, antinfiammatorie ed emostatiche e quindi è in grado di arrestare le emorragie, e vari problemi di sanguinamento dovuti a tessuti infiammati.

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Limone

Citrus Limon è un albero da frutto appartenente al genere Citrus e alla famiglia delle Rutaceae, il nome comune Limone si può riferire...

Citrus Limon è un albero da frutto appartenente al genere Citrus e alla famiglia delle Rutaceae, il nome comune Limone si può riferire tanto alla pianta quanto al frutto.
Secondo alcuni studi genetici, il Limone è un antico ibrido, probabilmente tra il pomelo e il cedro, ma da secoli è una specie autonoma e si riproduce per innesto e talea.

PROPRIETÀ DEL LIMONE
Come sappiamo, i limoni sono una preziosa fonte di vitamina C, la principessa delle vitamine, che sull’organismo umano ha un effetto indiscutibilmente benefico.
Per difendersi dagli attacchi di influenza e raffreddore è particolarmente indicata, perché abbassa i livelli di istamina, composto organico che fa arrossare gli occhi e colare il naso. Ha inoltre un forte effetto antiossidante e aiuta l’organismo anche nella produzione di collagene, ovvero la sostanza che tiene unite tra loro le cellule e che partecipa alla guarigione da ferite o tagli.
Il Limone, per la ricchezza di antiossidanti in essi contenuti, è uno degli alimenti anticolesterolo per eccellenza, utile anche come anti-cancro.
I limoni contengono anche altre sostanze, come limonina e limonene, che limitano i danni cellulari da cui può derivare la formazione di tumori. L’acido citrico e i citrati (sali) in esso contenuti sono dei naturali regolatori di acidità. Il gruppo delle vitamine B è importante per l’equilibrio nervoso, per la nutrizione e per l’equilibrio della pelle.
I limoni hanno proprietà antisettiche, toniche, fluidificanti, emostatiche, carminative, vermifughe, alcalinizzanti.

CONTROINDICAZIONI
Ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Centella

La Centalla (Hydrocotyle asiatica o Centella asiatica) è una pianta della famiglia delle Apiaceae.Il nome centella sembra der...

La Centalla (Hydrocotyle asiatica o Centella asiatica) è una pianta della famiglia delle Apiaceae.
Il nome centella sembra derivare dal verbo “centellinare con riferimento al fatto che la pianta continuamente sorseggia l'acqua delle zone palustri in cui vive. È conosciuta anche con il nome di "erba della tigre" perché gli animali selvatici feriti si rotolano tra le sue foglie per curarsi e lenire le ferite.

PROPRIETÀ DELLA CENTELLA
La Centella utile per combattere la cellulite, svolge anche un’azione flebotonica che aiuta in caso di emorroidi e diabete.
Le foglie della Centelle contengono acidi triterpenici (acido asiatico, acido madecassico), olio essenziale, flavonoidi, fitosteroli, tannini, sali minerali e zuccheri, ma soprattutto la presenza di saponine triterpeniche (asiaticoside, acido asiatico e madecassoside) che la rende il rimedio principale per combattere la cellulite.
L’assunzione della pianta permette di preservare la struttura e la tonicità delle pareti vasali grazie alla sua azione flebotonica che rinforza le pareti dei vasi sanguigni, favorendo la corretta circolazione periferica, per questo risulta particolarmente indicata per nella prevenzione e nel trattamento varici, riducendo la dilatazione delle vene, la permeabilità capillare e l’edema sottocutaneo. Di conseguenza è utile per curare l’insufficienza venosa e quindi il gonfiore, la pesantezza alle gambe e alle caviglie, ma anche contrastare il dolore alle vene, i crampi notturni agli arti inferiori, le emorroidi e la microangiopatia causata dal diabete.
Questi principi attivi, inoltre, hanno la capacità di stimolare i fibroblasti, nella loro attività di sintesi del collagene, indispensabile per la salute di diversi tessuti, quali il derma, il connettivo e come abbiamo detto le pareti dei vasi sanguigni.
Per questa proprietà eudermica (che migliora lo stato della pelle) e riepitelizzante (che promuove la formazione di nuovi strati di cellule) inoltre la pianta è anche in grado di accelerare la cicatrizzazione di piaghe, lesioni cutanee e ustioni di primo e secondo grado, ulcera, psoriasi, dermatosi, eczemi ed è quindi impiegata anche in cosmetica nei prodotti antirughe, antismagliature e rassodanti della pelle.

CONTROINDICAZIONI
Ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Vitamina F

La Vitamina F, o Omega 3, è composta da una miscela di due acidi grassi essenziali (AGE), l’acido linoleico e l’acido alfa-linoleico, ai qu...

La Vitamina F, o Omega 3, è composta da una miscela di due acidi grassi essenziali (AGE), l’acido linoleico e l’acido alfa-linoleico, ai quali si aggiunge l’acido arachidonico.
La Vitamina F, non viene prodotta dal nostro organismo ma è una vitamina liposolubile, che viene accumulata nel nostro organismo e non deve dunque essere assunta di continuo, attraverso i cibi. Il corpo la rilascia a piccole dosi quando il suo utilizzo viene considerato necessario.
La Vitamina F è sensibile al calore e alla luce, gli alimenti che la contengono vanno dunque protetti dal sole e consumati preferibilmente freschi o comunque dopo breve cottura. La Vitamina F o Omega 3, è presente soprattutto negli oli vegetali – di girasole, di mais, di arachide, di soia –, in alcuna frutta oleosa (mandorle e noci) e in alcuni pesci. La vitamina F viene anche denominata “vitamina della pelle” grazie alle sue proprietà che la rendono utile a migliorare lo stato della nostra pelle. Oltre a fare bene alla pelle, la Vitamina F è ottima anche per i capelli. In particolare mantiene la membrana cellulare e nutre la cute donandole morbidezza ed elasticità e stimolando la rigenerazione cellulare.
La carenza di questa vitamina è una condizione abbastanza rara, può però interessare soprattutto i bambini, provocando loro formazione di pelle secca e desquamazione della stessa pelle.

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Ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

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